Due documenti fondamentali che attestano la fine ufficiale del tuo veicolo.
Il certificato di rottamazione e la radiazione dal PRA sono il cuore di una rottamazione fatta bene: senza di essi, l’auto continua a esistere a fini legali e fiscali. Vediamo cosa sono e perché contano.
Capirli ti aiuta a non commettere errori che potrebbero costarti caro.
Ecco i punti chiave.
Il certificato di rottamazione è il documento che il centro di demolizione autorizzato rilascia quando prende in carico il veicolo per demolirlo. Attesta che l’auto è stata consegnata per la rottamazione e avvia la procedura di cancellazione.
È la tua prova di aver adempiuto correttamente: conservalo con cura, perché dimostra che il veicolo è stato affidato a un centro abilitato.
La radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) è la cancellazione ufficiale del veicolo dai registri. Una volta radiata, l’auto non risulta più a tuo nome: non paghi più il bollo e non sei più responsabile di eventuali infrazioni collegate al mezzo.
Il centro autorizzato si occupa della radiazione nell’ambito della procedura di rottamazione. È il passaggio che chiude definitivamente ogni tuo obbligo sul veicolo.
Senza certificato e radiazione, l’auto continua a figurare come esistente e a tuo nome: potresti continuare a essere tenuto al bollo e a essere considerato responsabile del veicolo. È per questo che rivolgersi a un centro autorizzato non è un’opzione, ma una necessità.
Verificare che la radiazione sia stata effettuata è il controllo più importante dell’intera procedura: non darlo mai per scontato.
Rivolgiti sempre a un centro di demolizione autorizzato e chiedi esplicitamente il certificato di rottamazione al momento della consegna. Dopo qualche tempo, verifica che la radiazione dal PRA risulti effettuata.
Diffida di chi ritira l’auto senza rilasciare documentazione: senza certificato e radiazione, non hai alcuna prova e resti esposto a responsabilità.
Abbiamo ricevuto i dati della tua auto. Ti contatteremo per organizzare la rottamazione.