Dal centro autorizzato al certificato: tutti i passaggi per rottamare l’auto in regola.
Rottamare l’auto correttamente richiede pochi passaggi, ma è importante farli bene: solo così ottieni certificato e radiazione. Vediamo la procedura.
La regola di base: rivolgersi sempre a un centro di demolizione autorizzato.
Ecco come funziona.
Il primo passo è individuare un centro di demolizione autorizzato (autodemolitore), l’unico soggetto abilitato a trattare un veicolo fuori uso e a rilasciare la documentazione valida. Anche molti concessionari e officine gestiscono la rottamazione appoggiandosi a centri autorizzati.
Evita assolutamente soggetti non autorizzati o «in nero»: senza un centro abilitato non otterresti né il certificato né la radiazione, e resteresti responsabile del veicolo.
Consegni l’auto al centro, di persona o tramite ritiro se non è marciante. In quel momento fornisci i documenti del veicolo e un documento d’identità. Il centro prende in carico l’auto e avvia la procedura di demolizione nel rispetto delle norme ambientali.
Se il veicolo non è marciante e serve un trasporto, chiedi in anticipo se è previsto un costo: deve esserti indicato con chiarezza.
Al momento della consegna, il centro rilascia il certificato di rottamazione e si occupa della radiazione dal PRA. Da quel momento l’auto è ufficialmente cancellata dai registri: non paghi più il bollo e non sei più responsabile del veicolo.
Conserva copia del certificato e verifica che la radiazione sia stata effettuata: è il passo più importante per chiudere ogni responsabilità.
Una volta radiata l’auto, comunica la cessazione all’assicurazione (puoi sospendere o trasferire la polizza) e disdici eventuali domiciliazioni legate al veicolo. Conserva il certificato come prova di aver adempiuto correttamente.
Se avevi un’assicurazione attiva, verifica l’eventuale rimborso della quota non goduta.
Abbiamo ricevuto i dati della tua auto. Ti contatteremo per organizzare la rottamazione.